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07.05.2012 - Omotossicologia: cosa sono le omotossine?

Nell’ambiente in cui viviamo e persino nel nostro corpo (ammoniaca, co2, acidi organici, ecc.) sono presenti numerose omotossine. Nei libri di tossicologia sono descritte oltre 100.000 sostanze e ogni giorno ne vengono aggiunte di nuove. Alcune di esse sono ovvie e ben note, altre possono essere meno conosciute o persino diventare tossiche in determinate circostanze. Sebbene si tratti di una materia complessa è necessario conoscere tutti i vari tipi di omotossine per finalizzare un protocollo medico che offra maggiori possibilità di successo terapeutico.

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Un'omotossina è una qualsiasi sostanza che esercita un effetto dannoso diretto o indiretto sull’organismo umano. Non è quindi importante la sostanza in sé, ma il suo effetto sull’organismo.

Il nostro tempo è caratterizzato da un ambiente fortemente industriale: inquinamento chimico, elettromagnetico, acustico, polveri sottili, stress psicologico: l’avvelenamento fisico-chimico troverà un'infinità di fattori potenzianti per creare tossicità nel corpo umano. Non è facile, quindi, sfuggire a un sovraccarico omotossicologico nei paesi fortemente industrializzati poiché questi fattori sono diventati parte integrante della vita quotidiana a causa dello stile di vita proposto come modello e seguito dalla massa.

I metalli pesanti, i campi eletromagnetici, l'alimentazione industriale (eccessivamente additivata ed artefatta), le sostanze chimiche usate per l'agricoltura, gli pseudoestrogeni alimentari, le nanoparticelle, i farmaci di sintesi, ecc. rappresentano ormai un problema che riguarda tutti e che portano al cosiddetto sovraccarico omotossicologico.

IAH - Interanational Academy of Homotoxicology

Fonte: http://www.iah-online.com/cms/iwebs/default.aspx